Archivio Storico del Brand Builder
Ingegneria Emotiva. Rileggere i dati e i nomi dei professionisti coinvolti in quel primo Web Marketing Festival significa osservare le fondamenta su cui abbiamo costruito il posizionamento di innumerevoli Brand negli anni successivi.
L’Infrastruttura del Mercato Digitale
Il 19 e 20 Giugno 2015, presso il Palacongressi di Rimini, l’infrastruttura del digital marketing italiano ha preso forma fisica. L’evento, organizzato da GT Idea, ha generato numeri che hanno segnato uno spartiacque per il settore: circa 2.800 persone coinvolte tra staff, moderatori, relatori e partecipanti, e ben 132 relatori schierati sul palco.
Non si trattava solo di un evento informativo, ma della manifestazione fisica di un ecosistema che stava nascendo. Concentrare un’offerta così ampia di argomenti in soli due giorni significava dare al mercato gli strumenti per evolversi, ripudiando la stitichezza informativa per abbracciare la complessità.
L’Attenzione e la Voce dell’Entità

La forza di un Brand si misura dalla sua capacità di mobilitare le persone. La soddisfazione di trovare in aula circa 400 persone (250 per la capienza ufficiale della questura), disposte ad alzarsi all’alba per ascoltare il mio speech alle 9:30 del mattino, è stato un segnale inequivocabile di posizionamento.
Avere al mio fianco Riccardo Scandellari nel ruolo di moderatore ha significato unire due Entità autorevoli sullo stesso palco, creando un mix di orgoglio e rigore assoluto nella gestione dei tempi.
Il Networking come Ingegneria Emotiva

“Io vado a questi eventi per fare networking”.
Spesso questa frase viene utilizzata come alibi per giustificare la scarsa qualità dei contenuti sul palco. In questa occasione, l’alibi non reggeva: i contenuti venivano distribuiti con le catapulte. Se partecipi a un evento e torni a casa esattamente come sei partito, hai fallito.
Il vero networking avviene quando c’è una perfetta coordinazione tra la verticalità delle informazioni scambiate in aula e la costruzione di legami di fiducia nei corridoi. Avere l’opportunità di consolidare rapporti con professionisti di altissima caratura è oro puro per chi fa marketing strategico. Quella che vedi qui sopra non è una semplice foto, è la mappa visiva di un ecosistema professionale fondato sul valore.
Dati Empirici: Dominare l’Algoritmo

Oggi parliamo di dominare i motori generativi, ma le regole dell’attenzione sono le stesse fin dagli albori dei social media.
Il lavoro eccezionale svolto da Giorgio Taverniti, Cosmano Lombardo, Andrea Pernici e tutta la GT Idea ha creato un ecosistema ad alta densità di interazione. Mettendo in rete migliaia di professionisti, l’evento ha generato una risonanza spaventosa: oltre 13.588 tweet totali in due giorni.
In quel contesto di competizione per l’attenzione, il mio intervento ha generato metriche chirurgiche: essermi posizionato nella Top 5 dei relatori più citati dell’evento, catalizzando l’11% delle conversazioni, al fianco di professionisti come Gianluca Fiorelli, Angelo Marolla, Chiara Storti e Anna Covone, è stata la dimostrazione empirica che l’autorevolezza e un copy incisivo dominano qualsiasi algoritmo.
Le Voci del Mercato
L’impatto di un evento si misura dai feedback dei professionisti che vi partecipano. Ecco i segnali registrati in quei due giorni, che confermano come il valore generi sempre valore:
- Stefano Rigazio: “L’evento che mancava nel panorama italiano, un evento inimmaginabile da pensare, figuriamoci da realizzare.”
- Andrea Saletti: “Nel mio speech ho parlato di emozioni… la condivisione ci ha unito in una sorta di real life social media dove eravamo tutti allo stesso livello gerarchico: organizzatori, relatori, partecipanti. La condivisione è emozione.”
- Valentina Vellucci: Ha sintetizzato i KPI pesanti dell’evento fondendo networking, potenza dell’infrastruttura Wi-Fi e la cura dei dettagli./p>
- Cora Francesca Sollo: “Energia, passione e tanta roba figa… la sensazione di casa, di persone che non ho mai incontrato che sembravano conoscermi da una vita e mezza e contenuti che andranno a migliorare quello che so.”
- Francesco del Franco: “Formazione, contaminazione, strette di mano e ‘parliamone’.”
- Nico Caradonna: “La conoscenza e la consulenza di bravi professionisti rappresentano ormai le ali di qualsiasi idea imprenditoriale di successo!”


