Spot Coronavirus: andiamo oltre il compitino

Scritto da | 2020-05-22T21:43:02+00:00 13 Maggio 2020|

Spot covid-19: bimbi in casa che fanno cose, genitori fanno smart workcose, in strada nessuno fa cose, musica drammaticosa e voce fuori campo strappacose che dice quasi sempre le stesse cose. Ecco, questo è il riassunto della maggior parte degli spot visti nell’ultimo periodo.

Non riguarda solo gli spot italici. Every covid-2019 commercial is exaclty the same si intitola così il mega-video realizzato su YouTube dall’account Microsoft Sam. Praticamente ha messo insieme tutti gli spot americani dedicati al COVID-19 e viene fuori che si assomigliano in tutto, struttura narrativa, immagini, musiche e le-stesse-identiche-parole:

  • tempi come questi
  • senza precedenti
  • più che mai
  • casa
  • famiglia
  • qui per te
  • distanti ma uniti
  • lo faremo insieme
  • domani

Sono video che hanno risposto a una esigenza specifica. Avevamo bisogno di sapere che i brand c’erano e non ci facevano. Avevamo bisogno di sapere che i brand non fossero scappati via con la nostra vecchia e cara “normalità” ma erano qui con noi distanti ma uniti. Perché, diciamocelo, all’inizio di questa emergenza sanitaria alcuni spot erano proprio dei graffi sull’anima, totalmente distanti dalla realtà in cui eravamo stati fiondati in un batter d’ali di pipistrello.

Andiamo oltre il compitino

siamo una azienda giovane e dinamica leader di settore

Bravi tutti. Non è per nulla semplice sviluppare un video in questo periodo, non è per nulla semplice stravolgere un piano di campagne pubblicitarie che hanno logiche che solo chi ci ha lavorato può comprenderne la complessità. Bravi tutti, davvero. Ora però, dato che confido nelle vostre enormi capacità, vi chiedo uno sforzo in più, perché l’effetto altrimenti diventa un po’ quando ci imbattiamo nella stessa trita e ritrita pagina “chi siamo”.

È arrivato il momento di spiegare COME il brand può stare distante ma vicino al suo pubblico. Andare oltre lo standard e raccontate lo straordinario: non è il momento di parlare di prodotti ma di umanità: Human First Index.

No, lo spot “sappiamo che hai perso il lavoro, sappiamo che hai perso i familiari, ma per favore acquista la nostra nuova escalade cadillac” non è quello che intendo.

Ecco il commento di JT Smith al mega-video degli spot covid-19 americani:
Dirò solo che questi spot pubblicitari non sono per i consumatori, ma per gli investitori. I consumatori potrebbero assolutamente fregarsene di meno se queste aziende spendessero milioni di dollari per assecondarle. Niente di questi spot ti farà ricordare il loro marchio o acquistare il loro prodotto. Invece, stanno solo cercando di rafforzare per i loro investitori che stanno ancora operando ad alto livello durante la crisi. Questa è la più grande motivazione per queste società quotate in borsa.

oppure quello di Jonathan Greco:
FARE: spendere migliaia di dollari facendo applaudire le persone gli operatori sanitari
NON FARE: effettivamente aiutare gli operatori sanitari in qualche modo

Due spot che vanno oltre il compitino

Il consorzio del Parmigiano Reggiano ha capito in anticipo quali potessero essere le obiezioni nei loro confronti e rispondono subito: noi restiamo a casa, nei caseifici, che sono le nostre case. Le bovine vanno munte, il latte va lavorato, il Parmigiano Reggiano va fatto ogni giorno. Questo è il loro impegno, è il COME stanno vicini al loro pubblico. Lo spiegano in uno spot che reputo ben riuscito dal punto di vista del messaggio e delle intenzioni. Poi sullo sviluppo lascio la parola a Steven Spielberg & co.

Lo spost Lavazza esce fuori dal coro e prende una posizione su quale dovrebbe essere il pensiero su cui fondare le nostre azioni.
Good Morning Humanity è la nuova campagna di comunicazione globale di Lavazza che, attraverso le parole del Discorso all’Umanità di Charlie Chaplin, vuole dare un messaggio di positività, presentando quello all’orizzonte come un mondo nuovo, pronto ad accogliere un’umanità ritrovata.

Sicuramente non lascia indifferenti, infatti sono nate molte polemiche, illazioni e applausi in merito a questo spot. Qualcuno ha interpretato la famosa scena dei due ragazzi nel pieno di una sommossa con tanto di poliziotti con manganello come un monito a stare distanti, a non baciarsi ed abbracciarsi. In realtà è esattamente l’opposto, il messaggio è: nel caos più totale, l’umanità troverà il modo di ritrovarsi.

Ora trova il tuo messaggio, possibilmente originale.

Qualche informazione in più su

Brand Builder, Digital Strategist, Copywriter decisamente creativo e ideatore di blog da milioni di visite.

Padre di SEO&Love, Earth&Love, Food&Love, Beach&Love e tre figli stupendi.

Se hai un grande brand e vuoi renderlo ancora più grande, se vuoi attivare una strategia di personal branding, se vuoi che il tuo blog faccia i big money e non mi hai ancora chiamato, sei un pazzo!

Spot Coronavirus: andiamo oltre il compi…

tempo di lettura: 3 min
0