Google+ Raccolte: Content Curation Next Level

Scritto da | 2015-05-05T02:03:31+00:00 5 maggio 2015|

    La nuova sezione di  Google+ per raggruppare contenuti

    Google+ Raccolte (nella versione inglese Google+ Collections) è la nuovissima sezione di Google+. Dell’arrivo di questa interessante funzione ne avevo avuto notizia grazie agli articoli di Android Life e Android Police ed attendevo qualche info in più prima di parlarne ed ecco che oggi è arrivato l’annuncio di Google ed in questo ore sta avvenendo l’aggiornamento sia desktop che mobile di tutti gli account.

    Questa è la pagina ufficiale https://plus.google.com/collections/welcome

    Cos’è Google+ Raccolte?

    In sostanza Google+ Raccolte è un modo semplice e funzionale di raggruppare contenuti (immagini, post, video, insomma tutto ciò che viene postato su G+) in un’unica posizione, in una raccolta appunto. Non solo ti permette di raggruppare in base ad un argomento contenuti (tuoi o di chiunque altro nella piattaforma), ma puoi decidere con chi vuoi condividerli.In inglese Google+ Collections, in italiano Google+ Raccolte. Insomma la traduzione è come quella dei film, il bellissimo “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” in italiano diventa “se mi lasci ti cancellO”

    ASSOMIGLIA CHI?
    Come ho già detto in questo post, c’è ormai da tempo il giochino di paragonare un social network ad un altro social network. Quindi è innegabile che in questo caso, per chi non bazzica spesso su Google+, la mente va subito a Pinterest che in effetti è stato davvero il primo social network che ha permesso agli utenti di seguire altri utenti tramite “board” che sono essenzialmente “raccolte” di post. Contenuti non della piattaforma però, ma pescati in giro nella rete, ecco la sostanziale differenza. È una delle tante funzioni di Google+, non è LA FUNZIONE del social network.

    Content Curation, Next Level
    In realtà Google+ Collections o Google+ Raccolte, vedi tu come vuoi chiamarle, sono la risposta a una domanda ben precisa degli utenti Google+.  Era maledettamente evidente la mancanza di un sistema per salvare i post “alla Facebook!” maledizione! C’erano mille stratagemmi più o meno validi, ma appunto stratagemmi e non alla portata di tutti.

    Google+ è l’unico social network con un Vero & Potente motore di ricerca. Puoi trovare community, persone, immagini, discussioni raggruppate per hashtag oppure di una persona specifica o tra persone specifiche, se non ti basta puoi utilizzare direttamente Google Search sfruttando le sue funzioni. WOW! Come si fa? Leggi il mio libro. Ma a parte il come si fa, devi sapere che si può fare è la problematica successiva è: dove minchia salvo tutti questi contenuti? La risposta ora c’è ed è Google+ raccolte.

    Tramite Google+ Raccolte salvare un post è estremamente semplice, ma va ben oltre a questo utilizzo banale. Posso usare una raccolta per raggruppare post che voglio leggere con calma, ma anche realizzare una raccolta in cui raggruppo tutti i post riguardanti un determinato argomento e condividerlo con tutti i miei follower, una  cerchia specifica o pubblico. Insomma le combinazioni ed i possibili utilizzi sono molteplici. Immagino l’uso che ne potrebbero fare fotografi, brand, interior designer, blogger di tipo fashion, food e così via.
    Vedo già raccolte con post con immagini che visti in sequenza realizzano un’immagine unica, creando un Visual Storytelling da effetto WOW!

    Ad esempio io ho realizzato al volo la racconta “Google+ with Love” che raccoglie la mia rubrica con le news riguardati Google+ https://plus.google.com/collection/8rFXX la pubblico ogni martedì, o quasi… nello stream ne becchi una, ma se hai perso i numeri precedenti? Io usavo lo stratagemma di riepilogarli in fondo ma iniziava ad essere impegnativo portarsi dietro per ogni post almeno settordici link, con Google+ Raccolte ho risolto tutto, mi è andata via la pancia e sono un uomo più sicuro! A breve ne farò un’altra riguardante la leggendaria Rubrica PACE del venerdì ;), non la conosci? Ecco vedi che serve una raccolta  per raggruppare tutti quei post? Altrimenti la vita avrebbe poco senso.

    Google+ Raccolte: risponde anche una necessità di Google

    Google ha bisogno di dare significato a ciò che postiamo e di capire quelli che sono i nostri gusti. Con questa sezione raggiunge entrambi gli obiettivi.
    Questo ha un valore enorme, semplifica molti processi e rende più semplice la connessione degli utenti per argomenti di interesse, in maniera ancora più semplice ed emozionale delle community.
    L’importanza di Google+ come piattaforma multimediale content-sharing è notevole. Il 44% percento degli utenti attivi dichiara di leggere un articolo sulla rete e più di un terzo ha letto una notizia. Per il 30% degli utenti attivi quest’attività viene ben prima delle interazioni personali, come messaggi ad amici o commenti sullo stato di un amico. Quindi è chiaro che questa funzione è proprio la risposta a questi atteggiamenti.

    Google+ Raccolte: Pagine e Profilo

    Come per moltissime altre funzioni di Google+, non c’è nessuna differenza nell’utilizzo tra Pagina e Profilo. È un potente strumento a disposizione del nostro Brand che sia personal o business! Il limite è la fantasia e la fantasia non ha limiti.

    Come creare una raccolta Google+

    Vai in Google+ e clicca sul menu principale sulla sinistra e poi fai clic sulla nuova sezione “raccolte”

    menu google plus raccolte

    Ora sei pronto, fai clic su “Crea una raccolta” e va dove ti porta la Content Curation!

    Crea raccolta Google Plus

    Immettere un nome per la tua raccolta e scegli con chi condividerla. Come quasi su tutto ciò che riguarda il tuo Profilo/Pagina, sei TU a decidere chi può visualizzarla. Attenzione, è l’unica cosa che  non puoi modificare successivamente. Quindi se crei una raccolta privata (solo con una cerchia specifica oppure visibile solo a te) non puoi successivamente modificarla per renderla pubblica. Poi non piangere! Io te l’ho detto.

    raccolte google plus

    Google+ Raccolte: immagine di copertina

    No aspetta, stai realizzando la tua raccolta di post e vorresti usare l’immagine standard suggerita da Google+? Cioè fammi capire sei uno di quelli che fa le presentazioni utilizzando Word Art? Se la risposta è sì, vergognati e poi vai al paragrafo successivo. Se la risposta è no, hai la mia stima. Carica una tua immagine, tieni conto che la soluzione ottimale (c’ho appena smanettato io) è 1080 pixel di larghezza e 670 pixel di altezza. Tieni presente che la copertina ha due tipologie di visualizzazione, compressa (di default) ed estesa (se l’utente ci clicca sopra), quindi se vuoi che ci sia una parte sempre visibile devi sapere che viene nascosto 124 pixel nella parte superiore e 123 pixel nella parte inferiore.

    collection immagine copertina

    Come inserire i post in Google+ Raccolte

    Ok, la raccolta Google+ è creata, ma ora come fai a ficcarci le robbe dentro? Niente di più semplice. Hai quattro metodi, almeno quelli che ho scoperto io alle 00:40 di Martedì 5 Maggio 2015:

    1. Basta cliccare sulla freccia in alto a destra del post (tuo o di chiunque altro) e cliccare sulla voce “sposta post in una raccolta”, si aprirà una finestra in cui puoi scegliere in quale delle tue raccolte inserire il post.
      aggiungi post raccolte google plus
    2. Crea il post direttamente nella raccolta
      crea post raccolte
    3. Crea un post nel tuo profilo/pagina e nella casella di condivisione seleziona la raccolta
      crea post raccolte google+
      si dice sempre che un’immagine vale mille parole, ecco in questo caso è vero. Rispondo già alla domanda che avevi in canna: se pubblichi il post nella raccolta, non puoi condividerlo con pubblico  o altro,  come avviene per le community, devi creare un nuovo post.
    4. Aggiungere nella raccolta, post non tuoi.
      Qui la situazione è leggermente  più complessa. Devi andare in fondo al post e cliccare sulla freccia a destra di quella classica di condivisione
      google+ raccolte

    Come rimuovere un post da una raccolta Google+

    Ops, hai fatto una cavolata, vuoi tirare via un posta da una raccolta?  Semplicissimo. Vai nella raccolta, clicca sulla freccia in alto a destra del post e clicca la voce “rimuovi post dalla raccolta”

    rimuovere post google plus raccolte

     Smarmellare le tue Google+ raccolte

    Content Curation next level! Questo è il titolo che ho scelto per questo post, perché effettivamente è un modo nuovo per raggruppare contenuti e metterli a disposizione di se stessi, ma anche degli altri. Se utilizziamo la seconda via, per rafforzare l’attività di smarmellamento puoi condividere la tua raccolta come se fosse un normale post, come si fa con un’immagine su Google+ photo oppure un album, Google+ stories, etc etc

    Devi sapere che di default la tua raccolta (ovviamente se l’hai resa pubblica) è seguita automaticamente dai tuoi follower, che se la cuccheranno nella loro pagina “raccolte”
    condividere raccolta

     Nel frattempo…

    • È stata aggiornata la app sia per Android che iOS, ovviamente la modifica più evidente è la presenza della sezione “Raccolte”, ma sono stati risolti anche alcuni bug, modificate quasi tutte le icone delle varie funzioni e sorpresona… è sparita la sezione “Local”. Io ho una mezza idea di dove andrà a finire 🙂 non iniziare a frignottare
    • La guida è stata totalmente rivisitata, migliorata nell’aspetto grafico e nella sua fruizione. Inoltre in alcuni casi è dinamica, si attiva da sola se ti vede in panne con le quattro frecce.
    • C’è gente che scrive ancora post il 2 Maggio 2015 su una notizia di Gennaio 2015 che riprende un argomento di settembre 2014 e lo fa come se fosse una notiziona appena battuta. Ahahahahahahah è una battuta? L’argomento è il tormentone “Google+ si divide in Stream, Hangouts e Foto”. La risposta dovrebbe essere: ma va? Svegliaaaaaa!
      Ma se vuoi una risposta un po’ più articolata, eccola qui “Un unico account. Tutto il mondo Google”

    Qualche informazione in più su

    Uomo di marketing creativo e con le mani sporche di codice.

    Imprenditore, brand builder, marketing manager, growth hacker e attivatore di persone. Più che decennale esperienza nella creazione di piani editoriali, strategie di email marketing e content marketing.

    Padre di SEO&Love, Beach&Love, Social&Gym e tre figli stupendi.

    5 Commenti

    1. Guglielmo Cornelli 5 maggio 2015 al 12:53 - Rispondi

      Peccato che non abbiano (ancora) pensato ad un bookmarklet, per velocizzare la smarmellata … sarebbe molto utile! 🙂

      • Salvatore Russo 6 maggio 2015 al 9:27 - Rispondi

        Faccio fatica a comprenderne l’utilità avendo almeno due sistemi per post per aggiungerlo nelle proprie raccolte

    2. […] Da non confondere con Google+ Raccolte, qui trovi sostanzialmente gli album e […]

    3. […] a Maggio di quest’anno “Google+ Raccolte: Content Curation Next Level” hanno avuto un enorme successo ed ora sono ricercabili tramite il motore di ricerca interno alla […]

    4. […] è incentrato sul contenuto. Punto. Questo spiega la scelta di far ruotare tutto attorno alle raccolte e community. Dai miei primi riscontri noto un traffico più che raddoppiato sulle raccolte, quindi […]

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