Google Plus: Pagina o Profilo?

Scritto da | 2018-04-04T15:12:49+00:00 3 giugno 2014|

    Profilo o Pagina, quale scegliere?

    Senza pensarci un attimo realizzerei da subito un profilo personale su Google+, poi valuterei la creazione di una Pagina.
    Quest’ultima è adatta per aziende, organizzazioni, prodotti, ma anche VIP, insomma tutti i casi in cui oltre al profilo personale è necessario un profilo più istituzionale in cui, ad esempio, aggiungere altre persone come gestori che, all’occorrenza, possono sostituirti nella gestione della Pagina.

    Questo significa che più persone possono agire per conto della Pagina senza che tu debba condividere con loro le informazioni del tuo account, inoltre puoi perfino trasferirne la proprietà ad un’altra persona. Quindi è ovvio che per un’azienda la scelta è Pagina Google+ e non profilo, idem per un ristorante oppure un’organizzazione benefica, ma per un blogger? Ripeto, inizierei con un profilo personale, successivamente valuterei l’opportunità di realizzare anche una Pagina Google+. Ad esempio se sul blog in questione ci sono più autori, conviene realizzare anche una Pagina oltre al profilo personale di ciascun autore.

    Tutti i social network che conosciamo hanno dato la possibilità ai propri utenti di aprire dapprima un profilo personale e successivamente hanno integrato la possibilità di aprire un profilo dedicato alle aziende che, partendo da Facebook, hanno iniziato a prendere il nome di pagine.
    Google+ non è stato molto differente in questo, anche lui ci ha permesso di prendere confidenza con il suo social network (o Social Layer come viene chiamato dai professionisti) per poi metterci a disposizione delle funzionalità che possono aiutarci ad ampliare la nostra audience.
    Ovviamente la presenza di questi due profili tanto simili può creare confusione e dato che su Facebook fin troppi italiani hanno aperto dei profili personali con i nomi delle aziende per i quali lavorano (cosa che infrange i Termini e Condizioni d’uso di questa piattaforma) cerchiamo di non fare lo stesso errore su questo G+ioiellino 😉

    Quello che bisogna capire è che a livello logico la distinzione è molto semplice: se sei un essere umano hai bisogno di aprire un profilo se rappresenti un’azienda devi aprire una pagina.
    Quindi fin qua il discorso dovrebbe essere abbastanza chiaro.
    Se apri un Profilo Google+ e lo chiami “Il Paradiso dei Dolci” (il nome della tua pasticceria) stai facendo un grosso errore, per queste cose serve una Pagina.
    La prima comodità che abbiamo nell’avere una pagina è che può essere gestita da più persone, cosa incredibilmente utile dato che non ti obbligherà a condividere le tue informazioni private come indirizzo email e la password del tuo account 😉
    Una volta che avrai aggiunto altri gestori alla tua pagina, che sono persone che hanno il pieno controllo sulla tua pagina, tu come proprietario potrai anche scegliere se limitare i suoi poteri (facendolo diventare un Amministratore delle Comunicazioni) oppure trasferirgli la proprietà.

    Le pagine Google+ offrono alle aziende, ai prodotti, alle marche e alle organizzazioni un’identità pubblica e la presenza su Google+. Al momento le pagine possono essere create per le seguenti cinque categorie:

    • Attività locale
    • Prodotto e Marca
    • Azienda, istituzione o organizzazione
    • Arte, sport e intrattenimento
    • Altro

    Solo le pagine che utilizzano la categoria “Attività locale” hanno caratteristiche diverse, non preoccuparti quindi di scegliere la categoria perfetta. Se nessuna di quelle proposte si addice alla tua pagina, scegli la categoria “Altro”. Infatti la categoria scelta non influisce sulle funzionalità e sulla reperibilità di una pagina nella ricerca.

    Le pagine interagiscono come le persone che hanno un profilo: aggiungere persone alle cerchie, modificare il proprio profilo, condividere contenuti su Google+, fare +1 su commenti e foto e creare Hangout video e parteciparvi.

    Una delle caratteristiche peculiari di Google+ è quella di permettere ai brand di comunicare al pari di un profilo personale.

    Tutto uguale? No delle differenze ci sono.

    Pagina Google+ vs Profilo

    • Il proprietario di una pagina può invitare altre persone a gestirla. Il limite di gestori per pagina è di 50 (direi più che sufficiente), inoltre è possibile invitare a gestire la pagina solo 20 persone al giorno, altrimenti viene la bua al pancino.
    • E’ possibile trasferire la proprietà della pagina.
    • Non è possibile utilizzare gli Hangout come chat, ma solo per video, infatti nella sezione “Profilo” manca l’icona sulla destra “Hangouts” che permette in modo celere di contattare le persone nelle proprie cerchie.
    • Nella sezione “Persone” non ci sono i suggerimenti di account da seguire o recuperare contatti da gmail o altre fonti.
    • Le pagine hanno una dashboard con cui è possibile gestire l’account e monitorare le perfomance.
    • La Pagina può essere collegata al sito della tua azienda (tramite rel=publisher) ciò attiva diverse funzionalità tra cui i widget su Gmail e Google Search.
    • L’authorship vale solo per i profili e non per le pagine.
    • E’ possibile lasciare un commento Google+ sia con un profilo che con una pagina!
      (tanti credono che con le pagine non sia possibile, ma è solo un grossolano errore di utilizzo delle stesse.)

    Per renderlo ancora più chiaro ho realizzato questa fantastica tabella:

    PaginaProfilo
    GestoriX
    Trasferimento proprietàX
    Chat HangoutX
    Suggerimenti AccountX
    DashboardX
    Consenti agli altri di inviarti un messaggio dal tuo profiloX
    rel=”author”X
    rel=”publisher”X
    Commenti Google+XX

    Due Consigli per promuovere la tua Pagina Google+

    Il primo consiglio che mi sento di darti è quello di postare frequentemente. Non dico di “postare 10 aggiornamenti al giorno”, più che buona pratica è uno stress in piena regola!
    L’algoritmo di Google funziona veramente bene e ci permette di ricevere dei +1 o dei commenti anche a mesi di distanza dalla pubblicazione quindi, per raggiungere lo zen editoriale, basta pubblicare una buona notizia al giorno che, un po’ come la mela, ci toglie molte preoccupazioni di torno.

    Se vuoi qualche consiglio su “come scrivere” un buon post ti rimando alla formula PESCA di Salvatore e Cinzia di Martino, e non pensare di non averne bisogno…

    Le Pagine sono nate per fare è organizzare eventi! Come ci ricorda Salvatore, queste non possono fare Hangout chat, ma sono incredibilmente più potenti se sfruttiamo quelli video per veicolare il nostro messaggio. Senza dimenticare che questi verranno salvati nel tuo canale YouTube 😉

    Molto probabilmente ti avremo tirato via dei dubbi e creato la curiosità su molte cose qui solo accennate! Non andare in paranoia, io sono qui a disposizione per una sana e proficua conversazione. Inoltre ho intenzione di approfondire i molteplici aspetti qui trattati in post dedicati. Ringrazio Andrea Barghigiani per il suo contributo, un giovine molto promettente, sempre disponibile, un vero Gplusser insomma. Mi piace sempre più contaminare i miei post con contributi esterni 😉 Chi vuol essere il prossimo?

    STAY CURIOUS, STAY YOURSELF

    #SMARMELLARE IS THE WAY

    Qualche informazione in più su

    Uomo di marketing creativo e con le mani sporche di codice.

    Imprenditore, brand builder, marketing manager, growth hacker e attivatore di persone. Più che decennale esperienza nella creazione di piani editoriali, strategie di email marketing e content marketing.

    Padre di SEO&Love, Beach&Love, Social&Gym e tre figli stupendi.

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