Brand Festival 2017: il brand non è un gioco, è il gioco

Scritto da | 2017-04-03T11:56:45+00:00 3 aprile 2017|

Il Brand Festival è un evento interamente dedicato all’identità di Marca: Workshop, Eventi, Mostre su come creare valore attraverso l’identità personale, aziendale, territoriale. Un progetto ideato da Graziano Giacani della Preamiata Fonderia Creativa con Cristian Brunori e Riccardo Silvi. È stato per me un piacere supportare questo progetto fin da subito, proprio nella sua fase di definizione. Chi ha partecipato al Brand Festival ha ritrovato molti elementi imprescindibili dei miei eventi: collaborazione con le istituzioni e aziende locali, pranzo di altissimo livello, empatia con le catapulte e generosità nella proposizione di contenuti.

Il Brand non è un gioco

La Marca è l’asset più strategico per un’azienda. Comprenderne il valore significa creare i presupposti per lo sviluppo di tutta l’impresa. Il brand è fatto di persone, il brand è delle persone. Perché queste non siano delle semplici frasi fatte, ma un vero progetto che si sviluppi nel tempo, c’è bisogno di una chiara è ben definita strategia di comunicazione per la crescita della brand identity.

Il brand non è un gioco. Non nutriamoci del fantasma del fallimento e della paura di comunicare. Saltiamo ogni ostacolo e mettiamoci alla ricerca dei valori che rendono ogni luogo unico, ogni persona speciale e degna di essere ricordata e stimata, ogni brand riconoscibile e amato.

Il brand non è un gioco, è il gioco. Una partita assolutamente da giocare e vincere.

Location & Pranzo

Non lo dirò mai abbastanza. Location e pranzo sono due aspetti fondamentali di un evento, altrimenti basterebbero dei stupendissimi webinar! L’esperienza è fondamentale. Un applauso a William Graziosi, AD della Fondazione Pergolesi Spontini, che ci ha messo a disposizione un autentico gioiello italiano e Alberto Mazzoni, Direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, che ci ha deliziato con ottimi prodotti culinari presso il  Mercato delle Erbe.

salvatore russo brand festival

Dichiaro illegale la realizzazione di un evento che abbia come pranzo pizzette e paninetti o addirittura nulla, costringendo i partecipanti alla ricerca di cibo nelle più vicine foreste pluviali! King of Food&Love

Brand Festival: Main Event 2 Aprile

È stato per me un onore poter presentare la giornata conclusiva presso il prestigioso Teatro Pergolesi di Jesi, un autentico gioiello architettonico ricco di storia ma che riesce, con orgoglio, a rimanere al passo con i tempi. Sono molto soddisfatto del risultato. Una bella maratona di 9 ore sul palco. Bellissimo feeling con tutti i relatori, organizzatori e team social capitanati da una formidabile Giulia Bezzi.

Tutti gli interventi hanno lasciato spunti di riflessione. Come non citare Carmi&Ubertis che hanno incantato il pubblico con il loro stile inconfondibile e raccontato il progetto dedicato al Padiglione Italia dell’Expo. Marco Montemagno ha indicato come sia fondamentale avere una strategia e una visione a lungo termine e su questo terreno fertile piantare il proprio messaggio. La passione e la capacità comunicativa di Arianna Fabri, Direttore Sviluppo & Marketing Touring Club Italiano. La calma che muove le montagne di Catherine de Senarclens che ci ha fatto innamorare di Esino Lario, raccontandoci come è riuscito un un paese di 750 abitanti ad organizzare il raduno mondiale di Wikipedia e accogliere più di 1.300 partecipanti provenienti da 70 paesi diversi. Riccardo Scandellari che ha ricordato a tutti che il nostro logo è la nostra faccia e di come la nostra visibilità deve andare a braccetto con la credibilità. Concetto espresso anche da Maria Katia Doria, portando tre esempi di stile: Diana, Matteo Renzi e… me! Riccardo e Giammarco (sì, credo non abbiano un cognome) che hanno parlato di come è nata per scherzo la loro pagina Facebook “Chiamarsi Bomber” che oggi è un progetto che non scherza per nulla, registrando più di un milione di follower. Alex Orlowski che ha illustrato come nasce un messaggio capace di influenzare una decisione.

salvatore russo chiamarsi bomber brand festival

Riccardo e Gimmarco di “Chiamarsi Bomber”

Non vince il più forte, vince chi collabora

Se ti nutri di mediocrità, sarai il re dei mediocri. Se ti circondi di gente capace, avrai più possibilità di esprimere al meglio il tuo potenziale. Il segreto è collaborare alla crescita del prossimo. È una continua scalata, una scalata che ha come vetta il successo. Intendiamoci, collaborare è maledettamente faticoso. Avrai probabilmente un cesto pieno di rogne, ingratitudine e tradimenti meschini. Ma ricordati che quando decidi di tendere la mano e aiutare gli altri in un progetto, hai già vinto. Hai vinto perché avrai superato il recinto del tuo orticello. Hai vinto perché avrai soddisfatto il cliente più difficile, te stesso. La collaborazione con Graziano va avanti ormai da anni. Ha partecipato a molti dei miei eventi e non ho esitato un secondo a dare tutta la mia collaborazione al suo progetto. In realtà fatico a dire il “suo” progetto perché lo sento totalmente mio: negli intenti e nella filosofia. Ci vediamo alla prossima edizione 😉

SEO&LOVE l’evento che va oltre l’evento

L’ho sempre detto, SEO&LOVE va ben oltre l’evento. Ora è un marchio registrato, una società a tutti gli effetti, che porta avanti dei valori e che si impegna a collaborare e dare supporto a tutti i progetti che si rispecchiano in essi.

 

Qualche informazione in più su

Uomo di marketing creativo e con le mani sporche di codice.

Event Manager, Chief Content Officer, Brand Builder e Attivatore di Persone. Più che decennale esperienza nella creazione di piani editoriali, strategie di email marketing e content marketing.

Padre di SEO&Love, Beach&Love, Food&Love e tre figli stupendi.

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