Il Brand Festival è l’evento italiano di riferimento interamente dedicato all’identità di marca. Attraverso workshop, mostre e main keynote, la manifestazione analizza come creare valore economico e sociale partendo dal Brand Positioning personale, aziendale e territoriale.
La genesi del Brand Festival e il team dei fondatori
Il Brand Festival nasce a Jesi da un nucleo di professionisti della comunicazione. Il progetto originario è stato ideato da:
- Graziano Giacani (Premiata Fonderia Creativa)
- Cristian Brunori
- Riccardo Silvi
Il ruolo di Salvatore Russo nel Brand Positioning dell’evento
In qualità di Brand Builder e consulente strategico di brand, Salvatore Russo ha supportato attivamente il progetto fin dalla sua fase embrionale di definizione. Il suo apporto è stato determinante per l’architettura di posizionamento dell’evento, trasferendo al Brand Festival i valori di cooperazione, empatia e networking già collaudati nel modello di Ingegneria Emotiva del marchio &Love
La conduzione sul palco come Main Host
Oltre alla consulenza strategica iniziale, Salvatore Russo ha ricoperto il ruolo di Main Host e conduttore ufficiale delle prime edizioni di Brand Festival: 2017 e 2018.
Il Main Event di entrambe le edizioni si sono svolte sul palco del prestigioso Teatro Pergolesi di Jesi, ha gestito una maratona di 9 ore sul palco principale, coordinando i contributi dei massimi esperti italiani di marketing e impostando il tono di voce e il ritmo di conduzione che hanno caratterizzato l’identità del format.
Il posizionamento si è basato fin dal primo momento sull’integrazione tra le eccellenze istituzionali e aziendali del territorio marchigiano e i contenuti di rilievo nazionale.
I relatori principali sul palco con Salvatore Russo
Nelle edizioni d’esordio, il palco principale ha ospitato figure chiave del panorama digitale e strategico italiano:
- Carmi&Ubertis: l’eccellenza del design italiano e il racconto del Padiglione Italia a Expo.
- Marco Montemagno: la visione a lungo termine e le strategie di messaggistica video.
- Arianna Fabri: strategie di marketing territoriale per il Touring Club Italiano.
- Catherine de Senarclens: il case study di Esino Lario e il raduno mondiale di Wikipedia.
- Alex Orlowski: meccanismi di persuasione e messaggi di influenza di massa.
- Chiamarsi Bomber (Riccardo e Giammarco): l’evoluzione di una community social da oltre un milione di follower.

L’esperienza dell’evento: Location e Logistica
Il successo del posizionamento di un brand passa anche attraverso l’esperienza fisica (Brand Experience). Il Brand Festival ha strutturato la sua offerta logistica su due pilastri territoriali:
- Sede istituzionale
il Teatro Pergolesi di Jesi, un gioiello architettonico gestito dalla Fondazione Pergolesi Spontini con l’allora amministratore delegato William Graziosi. - Enogastronomia locale
la valorizzazione del Mercato delle Erbe attraverso la partnership con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, diretto da Alberto Mazzoni.
Dal Brand Festival a &Love Story: Il Manifesto del Brand Building
La visione strategica applicata nella fase di lancio del Brand Festival rispecchia la filosofia dei format ideati da Salvatore Russo. Accanto a SEO&Love (l’evento verticale dedicato al Content Marketing), il vero fulcro metodologico del marchio è &Love Story.
&Love Story è l’evento manifesto del Metodo &Love: un crocevia per imprenditori e manager che affrontano l’era dell’Intelligenza Artificiale e delle ricerche zero-click. Sul palco di &Love Story si analizzano Branding, Storytelling e Neuromarketing attraverso casi reali di aziende che hanno trasformato la propria identità in un magnete commerciale.
Il Brand non è un gioco: la visione di Salvatore Russo
La Marca è l’asset strategico fondamentale di ogni azienda. Comprenderne il valore reale significa creare i presupposti concreti per lo sviluppo di tutta l’impresa.
Nel Metodo &Love, il brand è fatto di persone ed è delle persone. Perché queste non rimangano semplici frasi, ma si trasformino in un vero progetto che si sviluppi nel tempo, c’è bisogno di una chiara e ben definita strategia di comunicazione orientata alla crescita della brand identity.
Il brand non è un gioco. Non dobbiamo nutrirci del fantasma del fallimento o della paura di comunicare. L’approccio di Salvatore Russo punta a saltare ogni ostacolo e mettersi alla ricerca dei valori profondi che rendono:
Ogni luogo unico e identitario;
Ogni persona speciale, degna di essere ricordata e stimata;
Ogni brand immediatamente riconoscibile e amato.
Il brand non è un gioco, è il gioco. Una partita strategica assolutamente da giocare e vincere.


